Dal 19 giugno 2026 chi vende online a consumatori deve mettere a disposizione una funzione di recesso digitale, semplice da trovare e da usare. Insieme all'accessibilità EAA e ai cookie, sono i tre punti su cui oggi un e-commerce italiano rischia di più. Li sistemiamo noi, sul sito, a prezzo fisso.
Non sono adempimenti da commercialista: sono cose che devono esistere e funzionare dentro il sito. Per questo servono i tecnici, non solo i documenti.
Il D.Lgs 209/2025, che recepisce la direttiva UE 2023/2673, ha introdotto per i contratti conclusi online l'obbligo di mettere a disposizione del consumatore una funzione di recesso digitale: facile da trovare, chiaramente identificabile, che permetta di esercitare il diritto senza ostacoli e con una conferma di ricezione.
In vigore dal 19 giugno 2026. Nella pratica significa avere sul sito un percorso di recesso funzionante, raggiungibile anche da chi ha ordinato senza registrarsi, non un modulo PDF da stampare.
Riferimenti: direttiva UE 2023/2673, D.Lgs 209/2025, art. 54-bis Codice del consumo.
L'European Accessibility Act, recepito in Italia, estende agli e-commerce privati l'obbligo di essere accessibili alle persone con disabilità: navigazione da tastiera, contrasti adeguati, testi alternativi, moduli utilizzabili con screen reader, dichiarazione di accessibilità pubblicata.
È l'obbligo più sottovalutato dei due, perché non si risolve con un plugin: richiede interventi sul tema, sui contenuti e sul checkout. È anche quello con la finestra più lunga davanti, quindi conviene affrontarlo ora e con calma.
Esclusioni e proroghe esistono, ad esempio per le microimprese in certi casi: verifichiamo la tua posizione prima di proporti qualcosa.
Noi siamo tecnici, non avvocati. Realizziamo e verifichiamo la parte tecnica degli adempimenti e ti diciamo cosa manca sul sito. Per i testi legali, le condizioni di vendita e la valutazione della tua posizione specifica, il riferimento resta il tuo consulente legale: se non ce l'hai, possiamo indicarti chi se ne occupa seriamente. Non vendiamo certificazioni di conformità, perché nessun fornitore tecnico può rilasciarle.
Questo è l'elenco di quello che tocchiamo. Se una voce non ti serve, non te la facciamo pagare.
Gli overlay sono quei widget con l'omino che promettono di rendere accessibile il sito con una riga di codice. Non funzionano: non correggono i problemi reali del sito, in molti casi peggiorano l'esperienza di chi usa uno screen reader, e la comunità delle persone con disabilità li contesta apertamente.
In più sono controproducenti: un widget ben visibile dichiara al mondo che il sito ha un problema di accessibilità e lo ha risolto con una scorciatoia. Preferiamo sistemare il sito. Costa di più e ci mette più tempo, ma è l'unica cosa che regge se qualcuno guarda davvero.
Scope chiuso, prezzo deciso prima, consegna in 5 giorni lavorativi dall'accesso al sito.
Recesso, accessibilità di base e cookie sistemati insieme, sullo stesso sito.
Se l'accessibilità la affronti dopo e vuoi chiudere subito l'obbligo più recente.
Le norme cambiano. Nel piano Gestito la conformità la teniamo aggiornata noi.
Store con molti prodotti, multilingua o con checkout personalizzato? Il prezzo può cambiare: te lo diciamo dopo il controllo gratuito, prima di iniziare.
Guardiamo il tuo store dall'esterno e ti mandiamo l'elenco di cosa manca, con le schermate.
gratuitoTi diciamo cosa serve, cosa no e quanto costa. Se ti serve meno del pacchetto, paghi meno.
1 giornoLavoriamo su una copia, testiamo e poi pubblichiamo. Le vendite non si fermano mai.
5 giorniTi mostriamo il recesso che funziona davvero, dal punto di vista di un tuo cliente.
30 minTi facciamo un controllo di conformità gratuito e ti diciamo cosa manca davvero, con schermate alla mano. Se non manca niente, te lo diciamo e non ti vendiamo nulla.